Quando il gioco diventa silenzio: storie di caduta e rinascita al Centro Gioco d’Azzardo Patologico
Ci sono silenzi che pesano più di qualsiasi parola. Sono i silenzi di chi torna a casa con il cuore pieno di paura, di chi evita uno sguardo, di chi promette che sarà l’ultima volta. Il gioco d’azzardo patologico non inizia con una puntata: inizia con una crepa invisibile, con una fragilità che cerca una via di fuga. E quando ci si accorge di essere caduti nel vortice, spesso sembra troppo tardi per chiedere aiuto. Eppure, è proprio nel momento più buio che può nascere il coraggio di rialzarsi. La storia che segue è quella di un uomo che ha trovato la forza di fermarsi e chiedere aiuto. La sua voce racconta la fatica, le cadute, la vergogna e la rinascita. Ma dietro ogni percorso di recupero c’è anche un lavoro silenzioso, quotidiano e multidisciplinare: quello di professionisti che accolgono, ascoltano e accompagnano. Dopo la sua testimonianza, è la psicologa Fabiola Lucente a raccontare cosa significa entrare nel mondo del Gioco d’Azzardo Patologico e camminare...