di Carmine R.C. A quasi due mesi da quello che ha cambiato il mondo abbiamo assistito un po' a tutto, o meglio abbiamo vissuto impotenti al dolore, allo strazio. Ma quello che sicuramente ci ha fatto più male è stata l'impotenza. Noi che ci sentivamo invincibili, noi che giornalmente ognuno a suo modo prendevamo a "calci in faccia" l'universo spavaldi e stupidi allo stesso tempo. Fino a quando un bel giorno ci siamo alzati e qualcuno ci aveva preso a noi a "calci in faccia" a differenza nostra mandandoci ko, alla prima ripresa con l'aggiunta di un mortificante ridimensionamento di quella presunzione che ci ha accompagnato fin da quando pur consapevoli sfidando tutto e tutti mangiandoci la famosa mela. E adesso? Bella domanda. Oggi che ancora siamo chiusi in gabbia, proprio alla stessa maniera come per secoli abbiamo rinchiuso animali, infischiandosene delle loro sofferenze perché lo spettacolo aveva la precedenza sui sentimenti e sui ris...
di Salvatore Monaco Il libro della giornalista e grande amica del Delfino Katya Maugeri , dall'emblematico titolo: ''Tutte le cose che ho perso'' edito dalla Villaggio Maori Edizioni, ha a mio avviso, il grande potere di aprire delle ''celle'' e di fare entrare il lettore all'interno di esse e vivere una sorta di esperienza multisensoriale, in cui gli occhi continuano a leggere avidi di conoscenza sulle pagine intrise di sudore di questa rovente estate, ma la mente viene risucchiata in una sorta di metaverso e affronta pian piano, tutte le varie sfaccettature emotive, sapientemente narrate, delle protagoniste di questo prezioso contributo. La Maugeri riesce a dare una sorta di 3D alle storie fatte di errori, rimpianti, disperazione ma nello stesso tempo anche di capacita di ritrovare il "qui e ora", di sentire finalmente qualcosa, il dolore, dopo anni e anni di anestetizzazione emotiva, voglia di rivalsa verso un mondo che non pe...
"Cosa meravigliosa il laboratorio teatrale! Ancora mi emoziono al pensiero di quelle ore di quei giorni passati a creare, a improvvisare, a scoprire me stesso e gli altri. La magia del teatro la libertà di essere, la gioia di condividere. Grazie a tutti i compagni di avventura e alla nostra fantastica insegnante, per averci regalato un'esperienza indimenticabile" , afferma felice Oreste. La collaborazione tra il centro di solidarietà il delfino, le associazioni dei Cub Alcologicii territoriali e la Q-art, teatro e non solo, ha portato alla realizzazione di un laboratorio teatrale della durata di nove mesi e alla successiva messa in scena di uno spettacolo teatrale “Quella di fuori” per la regia di Ada Di Leone, frutto del materiale emerso nel corso dei laboratori. C’è un momento, durante lo spettacolo, in cui il confine tra realtà e rappresentazione si assottiglia fino quasi a scomparire. Gli attori non interpretano soltanto u...
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