"Cosa meravigliosa il laboratorio teatrale! Ancora mi emoziono al pensiero di quelle ore di quei giorni passati a creare, a improvvisare, a scoprire me stesso e gli altri. La magia del teatro la libertà di essere, la gioia di condividere. Grazie a tutti i compagni di avventura e alla nostra fantastica insegnante, per averci regalato un'esperienza indimenticabile" , afferma felice Oreste. La collaborazione tra il centro di solidarietà il delfino, le associazioni dei Cub Alcologicii territoriali e la Q-art, teatro e non solo, ha portato alla realizzazione di un laboratorio teatrale della durata di nove mesi e alla successiva messa in scena di uno spettacolo teatrale “Quella di fuori” per la regia di Ada Di Leone, frutto del materiale emerso nel corso dei laboratori. C’è un momento, durante lo spettacolo, in cui il confine tra realtà e rappresentazione si assottiglia fino quasi a scomparire. Gli attori non interpretano soltanto u...
di Manuela Donato È trascorso un anno dall’avvio del percorso di training autogeno in comunità, che ha visto gli utenti della struttura impegnati nell’acquisizione della tecnica. A conclusione del nostro primo anno di sperimentazione, posso riconoscere, con un pizzico di meraviglia, non solo un buon livello di coinvolgimento e partecipazione da parte dei ragazzi, ma anche l’effetto benefico, da loro stessi riferito, al termine di ogni seduta. Questo mi ha spinta a chiedermi se non fosse il caso di continuare a lavorare sfruttando il canale psicocorporeo, per favorire un maggiore contatto con se stessi e con quella emotività , spesso “bloccata” dalla razionalità e dai meccanismi difensivi. In fondo, i ragazzi, nei loro feedback, mi hanno sempre dato ottimi spunti di riflessione, mostrando piena disponibilità a tale lavoro. Ho pensato così di continuare l’attività di rilassamento inserendo delle tecniche immaginative, come le Fantasie guidate, utili a favorire e...
di Giuseppe Mastroianni Chi ci osserva da fuori magari ci vede diversi dagli altri, c'è chi ci etichetta, ci giudica, chi pensa che "quelli come noi" rimarranno sempre così, che non siamo in grado di cambiare chi per bisogno chi per scelta. Poi ci sono le persone che ti spronano e ti fanno capire che tu sei molto altro, che hai un mondo dentro di te che aspetta solo di essere scoperto, che ognuno di "noi" ha delle potenzialità che vanno solo tirate fuori per valorizzare il nostro essere. Io per esempio sono uno di quelli che si è sempre vissuto male il giudizio degli altri, uno di quelli che pur di compiacere gli altri si è trovato in cose più grandi di lui e ne ha pagato le conseguenze. Quante volte i pregiudizi verso me stesso mi hanno chiuso le porte o meglio quelle porte le ho chiuse io non capendo tutto il male che mi stavo facendo. Molto spesso ci facciamo bloccare per la scarsa autostima, perché pensiamo che "noi" per come siamo no...
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